Torta al cioccolato e nocciole

Londra, lui al lavoro, io a casa per qualche meritato giorno di ferie, ne approfitto per coltivare i miei due hobby principali: corsa e cucina. Che poi, se ci pensate, si accoppiano che è una meraviglia!

Decido di sorprenderlo e, dopo aver fatto la mia classica corsetta mattutina, mi metto al lavoro e poi, con la torta ancora calda, mi avvio verso la metropolitana e mi presento nel suo ufficio con questa prelibatezza. I suoi colleghi hanno gradito (o almeno questa è stata la mia interpretazione dei loro commenti, anche se dato il mio inglese imperfetto non garantisco di aver capito proprio tutto).

Ingredienti per uno stampo quadrato con lato 25cm o una tortiera tonda da 22cm:

  • 100gr di farina 00
  • 100gr di nocciole non pelate
  • 150gr di zucchero semolato
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 125gr di burro
  • 125gr di cioccolato fondente
  • 30ml di latte parzialmente scremato o intero
  • mezza bustina di lievito per dolci (8gr)
  • 1 pizzico di sale

Per la superficie:

  • 2 cucchiai rasi di zucchero a velo
  • 5-6 nocciole non pelate

Preparazione:

Sciogliere il burro con il cioccolato a pezzetti e il latte in un pentolino a fuoco bassissimo, poi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.

Tritare le nocciole con 2 cucchiai dello zucchero semolato presi dal totale, fino a ridurre in farina.

Con le fruste elettriche sbattere per circa 5 minuti le uova con lo zucchero restante e un pizzico di sale, fino a che risulteranno gonfie, chiare e spumose.

Spegnere le fruste e aggiungere il composto di burro e cioccolato fuso e mescolare. Unire anche la farina setacciata con il lievito e la farina di nocciole, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.

Versare il composto nello stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti. Fare la prova con lo stuzzicadenti per verificare la cottura.

Una volta sformata e fatta intiepidire la torta, spolverizzare la superficie con le nocciole tritate insieme allo zucchero a velo, aiutandosi con un colino a maglie fini.

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