Risotto con carciofi e pecorino

Il risotto è il mio piatto forte per quando ho ospiti. A differenza della pasta, che se ti distrai un attimo rischi di farla scuocere o servirla tutta incollata, è abbastanza difficile far venire un risotto cattivo, basta seguire poche semplici indicazioni e la buona riuscita è sicura! Inoltre non crea problemi prepararlo per più persone rispetto a quelle a cui siamo abituati e, mentre mescoliamo, possiamo tranquillamente fare un brindisi con gli ospiti, mentre si godono qualche snack di benvenuto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 cucchiai di riso a testa
  • 1 scalogno
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale (poco meno di un litro d’acqua con 1 dado)
  • 2 carciofi
  • pecorino grattugiato ai fori grossi
  • 1 noce di burro
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo, sale, pepe

Preparazione:

Iniziare pulendo i carciofi e tagliandoli a julienne. Il procedimento per la pulizia dei carciofi, comprensivo di video esplicativo lo trovate qui.

In una padella far soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi unire i carciofi tagliati a julienne (sia cuori che gambi) e saltarli per una decina di minuti, aggiungendo man mano qualche mestolino di brodo vegetale. Una volta cotti, sminuzzarli ulteriormente con un coltello, in modo che risultino ben fini.

In un altro tegame far appassire lo scalogno tritato finemente con un filo d’olio a fuoco basso.

Aggiungere il riso, farlo tostare per qualche minuto, quindi sfumare con il vino bianco. Una volta evaporato il vino, proseguire la cottura aggiungendo il brodo un mestolino alla volta, fino a finirlo (ci vorranno circa una ventina di minuti). A metà cottura unire anche i carciofi precedentemente cotti.

Nella parte finale della preparazione aggiustare eventualmente di sale e mescolare spesso ed energicamente, in modo da favorire la cremosità del risotto.

A cottura ultimata spegnere il fuoco, mantecare con il burro ben freddo e il pecorino grattugiato e completare con una spolverata di prezzemolo tritato. Far riposare qualche minuto, poi distribuire nei piatti e terminare con una macinata di pepe.

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