Pesto alla genovese fatto in casa

Generalmente a casa mia c’è la tradizione di prepararlo appena prima di partire per le vacanze estive, per dare degna sepoltura al basilico che, in assenza di annaffiatura per 2 settimane, generalmente non sopravvive.

L’ho sempre fatto senza aglio, perchè a me non piace molto e fatico a digerirlo. Ci guadagna l’alito, ci perde un po’ in termini di conservabilità, però basta congelare l’eccesso in dei comodi vasetti di vetro e smette di essere un problema.

Per delle autentiche troffie al pesto, nell’acqua di cottura della pasta, versate anche dei fagiolini e delle patate a piccoli tocchetti (poco prima di buttare la pasta). Scolate poi tutto insieme e condite con il pesto.

Vi avanza un vasetto di pesto? Preparateci una bella parmigiana di melanzane al pesto!

Ingredienti per 4 persone (circa un vasetto da 150ml più un po’):

  • 100ml di olio evo
  • 50gr di foglie di basilico lavate e asciugate
  • 30gr di pecorino sardo grattugiato (2 cucchiai)
  • 70gr di parmigiano grattugiato (6 cucchiai)
  • 15gr di pinoli (1 cucchiaio)
  • 1 pizzico di sale grosso

Preparazione:

Riunire tutti gli ingredienti nel mixer e frullare. Alcuni trucchi per facilitarvi la vita: la maggior parte dei mixer ha uno splendido attrezzo per grattugiare. Visto che già sporcherete il mixer per frullare il tutto, utilizzatelo anche (con l’apposito accessorio) per grattugiare i formaggi, dopo averli pesati. Tempo stimato: 3 secondi. Spreco ingredienti: zero.

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