Involtini di spada e verza

Gli involtini di spada e verza sono un secondo piatto di pesce leggero e raffinato, l’ideale per aprire la stagione invernale. Generalmente gli involtini di verza sono farciti con carne di maiale o salsiccia, il cui abbinamento con la verza è tipico di alcuni piatti della tradizione milanese, quali ad esempio la cassoeula. In questa versione, l’uso del pesce spada al posto del maiale, alleggerisce la ricetta, conferendole un sapore delicato e lasciandovi a fine pasto sicuramente più leggeri di come vi sareste sentiti dopo un abbondante piatto di cassoela. Quello magari lasciamolo ai periodi di magra, che sotto Natale le calorie in eccesso sono già abbastanza. 😉

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 grandi foglie di verza (le più esterne)
  • 8 fettine sottili di pesce spada (dite al pescivendolo che vi servono per degli involtini, penserà lui a farle dello spessore adeguato) (circa 300gr)
  • una manciata di olive taggiasche
  • olio evo, sale, pepe
  • succo di limone

Preparazione:

Togliere la costa centrale alle foglie di verza e dividerle a metà, poi sbollentarle per 1 minuto in una pentola con abbondante acqua bollente e lasciarle asciugare su un canovaccio.

Distendere sulle foglie di verza le fettine di pesce spada, arrotolare e fissare con due stuzzicadenti. Otterrete così 8 involtini.

Scaldare un cucchiaio d’olio in un tegame e cuocervi gli involtini, con il coperchio a fuoco medio-basso. Unire anche una manciata di olive taggiasche, regolare di sale e pepe e irrorare con del succo di limone.

Prolungare la cottura per non più di 10 minuti, per evitare di far asciugare troppo il pesce, avendo cura di girare gli involtini a metà cottura.

Se lo desiderate aggiungete nel tegame anche qualche cappero dissalato e erbe aromatiche a vostro gradimento.

Prima di servire eliminare gli stuzzicadenti.

FACILE • Preparazione: 10 minuti • Cottura: 10 minuti • 270 cal/porzione

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