Canestrelli

Canestrelli, forse i biscotti per definizione, molto diffusi in Piemonte e in Liguria, tanto che, essendo io nata a Torino, sono i biscotti di cui ho memoria più antica. Burrosi, friabili, uno tira l’altro. Se siete a dieta, tenetevi a debita distanza. Io li ho portati a una cena a casa di amici e sono andati letteralmente a ruba.

Altri biscotti? Visitate la sezione dedicata del blog qui.

Ingredienti (per circa 55 canestrelli dello spessore di 5mm – come in foto – o per circa 30 canestrelli dello spessore di 8mm):

  • 100gr di farina 00
  • 100gr di fecola di patate
  • 130gr di burro morbido a cubetti
  • 2 uova
  • 90gr di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale

Per decorare:

  • zucchero a velo q.b.

Preparazione:

Immergere le uova in un pentolino di acqua bollente e cuocere 10 minuti per farle ben sode. Scolare, far raffreddare, poi sgusciare e prelevare i tuorli.

In una ciotola pesante (in modo che resti ferma sul ripiano mentre vi muovete) impastare a mano farina e fecola setacciate con il burro, lo zucchero a velo, i tuorli sodi e il pizzico di sale, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Passato il tempo, riprendere l’impasto e lavorarlo velocemente per fargli riacquistare elasticità, poi stenderlo sulla spianatoia infarinata e ricavare i biscotti con l’apposito stampino (lo vendono nei negozi specializzati in articoli da pasticceria o su internet, ma se non lo avete potete utilizzare un normale stampino a fiore e uno stampino rotondo più piccolo per creare il buco al centro).

Rimpastare gli scarti di pasta, ristenderla e continuare a ricavare i biscotti fino ad esaurimento dell’impasto.

Disporre i biscotti su una teglia ricoperta con carta da forno ben distanziati tra loro e cuocere in forno statico a 170°. Allo spessore di 5mm ci vorranno circa 10-12 minuti, più spessi invece fino a 15-20 minuti. Tenete presente che i canestrelli non necessitano di una cottura prolungata e, rispetto ai classici biscotti dorati, dovranno risultare leggermente più pallidi. Se vi viene più di una teglia di biscotti, infornarle una dopo l’altra.

Una volta cotti, sfornare i biscotti e spostarli delicatamente (quando ancora caldi sono molto fragili) su una gratella per farli asciugare, poi, una volta freddi, spolverare con zucchero a velo.

Conservare richiusi in una scatola di latta. Se si desidera conservarli per più di 4/5 giorni, conviene tenerli da parte senza lo zucchero a velo e spolverarli con questo solo al momento di gustarli.

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